Metrica greca e latina - Coliambo

Dal Greco χωλός (=zoppo) + ἴαμβος (=giambo): altro modo di indicare il trimetro giambico scazonte o ipponatteo.

Il termine è utilizzato per indicare la variante del trimetro giambico caratterizzata dalla presenza di una sillaba lunga nella penultima sede, dove normalmente il verso prevede una sillaba breve.

Trimetro giambico:

ˉ˘ˉ˘ˉˉ˘ˉ˘ˉ˘ˉ˘ˉ˘

Trimetro giambico scazonte:

ˉ˘ˉ˘ˉˉ˘ˉ˘ˉ˘ˉˉˉ˘

Il termine è dovuto al fatto che l'allungamento della penultima sede produce un'alterazione caricaturale dell'andamento ritmico. Nella recitazione ciò produce l'impressione di una deformazione che richiama appunto l'idea di una zoppicatura.

Il trimetro giambico scazonte è chiamato anche coliambo o trimentro giambico ipponatteo.

Questo è il metro caratteristico dei Mimiambi di Eroda.

Anche Catullo nel Carme VIII utilizzò il trimetro scazonte:

♫ Mĭsēr Cătūllĕ, dēsĭnās ĭnēptī(Cat. VIII 1)

Testi poetici in coliambi con recitazione metrica

Catullo - Carme VIII